Rassegna Stampa

Trasporti-Italia.com

Covid-19: Uggè (Conftrasporto) chiede liquidità per le imprese: "In Italia acrobazie per ottenere i sussidi" (sab, 04 apr 2020)
Conftrasporto torna a chiedere sostegno alle imprese del settore autotrasporto con la garanzia dell'erogazione immediata delle risorse messe a disposizione dalla Bce a tasso zero. Il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè chiede anche uno snellimento della burocrazia per le relative procedure. "In Italia per ottenere 600 euro ci si scontra con il burocratese applicato alla tecnologia, mentre la Germania e la Svizzera hanno già iniziato a erogare quanto è considerato necessario per la gente e le imprese", scrive Uggè sulla base di informazioni raccolte nei siti istituzionali tedeschi e svizzeri e di una testimonianza ricevuta da un imprenditore italiano che per molti anni ha lavorato in Germania. "In Germania il Governo ha messo a disposizione 500 miliardi di euro e negli Stati Uniti 2mila miliardi. Il nostro Esecutivo ha annunciato interventi per soli 50 miliardi, con tempi di disponibilità non ancora certi. Con questi ‘antidoti economici' anche se miglioreranno le condizioni sanitarie non saremo pronti alla ripartenza con la dovuta spinta che può venire solo da una robusta iniezione di liquidità. La nostra classe politica lo deve comprendere rapidamente", dichiara Uggè. "Le soluzioni vanno trovate insieme - aggiunge il vicepresidente di Conftrasporto - Prima fra tutte quella di dare la massima liquidità possibile reale alle imprese. Esiste una strada? Sì, ma dipende dalla capacità del Governo di comportarsi nei confronti delle autorità europee non in modo servile ma sostenendo le nostre ragioni e ottenendo che le risorse, messe a disposizione dalla Bce a costo zero, siano garantite alle piccole e medie imprese e non alle ‘solite note' condizioni, ma a tassi vicino allo zero". "Non è fantasia: è una realtà in vigore da tempo e che non è stata ancora particolarmente resa nota da chi ci governa. Perché guardiamo ai ‘Coronabond' o ad altre invenzioni che servono solo a far perdere tempo, quando la soluzione esiste già ed è facilmente percorribile?", conclude il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio.
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Trasporto merci: innovazione e sostenibilità al centro del nuovo accordo tra Gse e Anita (Fri, 03 Apr 2020)
Iniettare massicce dosi di innovazione e sostenibilità nel mondo dell'autotrasporto merci e della logistica. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa tra Anita e il Gestore dei Servizi Energetici. Obiettivo comune è quello di rendere il settore più sicuro, efficiente e contemporaneamente più sostenibile. Occorre trovare la soluzione per una mobilità delle merci basata su energie da fonti rinnovabili e con il minimo impatto ambientale, che però sia anche economicamente sostenibile. Soltanto con l'adozione di politiche per una mobilità efficiente, sarà possibile aumentare la competitività del mercato e contribuire al perseguimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2030, in linea con gli indirizzi contenuti nel Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC). ANITA è l'Associazione di Confindustria che rappresenta le più importanti imprese italiane di autotrasporto merci e logistica che operano in Italia e in Europa. Il Gestore dei Servizi Energetici è la società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia, che ha il compito di promuovere in Italia lo sviluppo sostenibile, attraverso la gestione dei meccanismi di incentivazione all'efficienza energetica, alle fonti rinnovabili e alla mobilità sostenibile. "Oggi più che mai il nostro Paese ha bisogno di ripensare al proprio futuro, all'idea di sviluppo economico e sociale che intende perseguire. La drammatica epidemia ha colpito indistintamente tutti i settori produttivi, incluso il trasporto e la logistica. Le imprese di ANITA continuano a pensare che la transizione ambientale ed energetica nella mobilità delle merci sia una leva fondamentale di crescita. Con questo animo abbiamo firmato il Protocollo", ha dichiarato il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner (nella foto). Le due realtà lavoreranno insieme per la costruzione di sistemi di trasporto e reti di distribuzione urbana delle merci innovativi e sostenibili, la definizione di politiche aziendali funzionali ad orientare il rinnovo del parco circolante verso le soluzioni più green, la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare delle imprese, la sperimentazione di Comunità Energetiche, la promozione di programmi di cambiamento comportamentale e di sperimentazione tecnologica.
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